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Xanthelasmata, arcus corneae, and ischaemic vascular disease and death in general population: prospective cohort study

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Xanthelasmata, arcus corneae, and ischaemic vascular disease and death in general population: prospective cohort study

Christoffersen M,et al; BMJ. 2011 Sep 15; 343: d5497

 

Questo studio prospettico di coorte durato circa 30 anni ha valutato una popolazione di quasi 13000 persone di età compresa tra i 20 e i 93 anni che non riportavano malattia vascolare ischemica all’inizio dello studio con un follow-up del 100%.
L’obiettivo è stato di verificare l’ipotesi che xantelasmi e arco corneale individualmente o insieme sono indice del rischio di malattia vascolare ischemica e di morte nella popolazione generale.
Tra i partecipanti 563 (4,4%) presentavano xantelasmi e 3159 (24,8%) arco corneale all’inizio dello studio.
Il rischio relativo dei soggetti con xantelasmi versus soggetti senza è stato di 1,48 per infarto del miocardio, 1,39 per malattia ischemica cardiaca, 0,94 per ictus ischemico, 0,91 per malattia ischemica cerebrovascolare, 1,69 per aterosclerosi severa e 1,14 per la morte. Nessun aumento di rischio è stato individuato in persone con o senza arco corneale. In gruppi di tutte le età sia negli uomini che nelle donne, il rischio assoluto in 10 anni di infarto del miocardio, malattia ischemica cardiaca e morte era aumentato in presenza di xantelasmi. 
Questo studio conferma che la presenza di xantelasmi è un indicatore di aumentato rischio di infarto del miocardio, disturbi ischemici cardiaci, aterosclerosi severa e morte nella popolazione generale, indipendentemente dai ben noti fattori di rischio cardiovascolare, inclusi concentrazione plasmatica di colesterolo e trigliceridi. Al contrario l’arco corneale non sembra rappresentare un fattore di rischio indipendente

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