1 Marzo, 2020

come se fosse un caso

Mi succede (lo dico spesso e sempre coltivo la minima, taciuta speranza che qualcuno pensi, mentre legge silenzioso: anche a me, succede anche a me…) mi succede che in certi periodi della mia vita un nome, magari quello di un …

23 Ottobre, 2019

partenze, ritorni

Una recensione che mi piace è una recensione che mi fa venire la voglia di mettermi di corsa le scarpe, di uscire rapidamente di casa e camminare veloce, di salutare frettolosamente il libraio (che pure è gentile e si meriterebbe …

18 Settembre, 2019

quasi tutto

Sono questi, lo sapete anche voi, i giorni di settembre in cui comincia la scuola…

[è già cominciata in realtà, ci stiamo tutti abituando… Io però, personalmente, non mi abituerò mai e mi sono chiesto anche quest’anno, come ormai tutti …

14 Aprile, 2019

il fantasma che ci salva

È necessario parlare di poesia. In una maniera e secondo ragioni che ancora mi sfuggono (e che quindi, visto che non sono più un ragazzo, mi sfuggiranno per sempre), parlare di poesia continua per me a essere un’azione che si …

21 Marzo, 2019

ferma e limpida, una e insondabile

Come tutte le cose che sono in pericolo, come tutte le cose che stanno scomparendo, come tutte le cose che si stanno estinguendo, anche la poesia ha la sua giornata mondiale della.

 

Ma forse chi ha indetto questa giornata …

21 Febbraio, 2019

le nostre bocche aperte

Febbraio è un mese di gesti, e anche (si sospetta, magari anche) di prodigi. Lo è perché negli scarti di febbraio intravvediamo la primavera, che ancora non trova il coraggio di bussare; e lo è perché febbraio si lega, non …

1 Settembre, 2018

un certo disordine

Una parte di me crede che abbia ragione Daniele Barbieri, per quello che ha scritto in questo post sulla poesia e, più nello specifico, su noi che leggiamo e spieghiamo la poesia. Una parte consistente di me pensa che sia …

23 Maggio, 2018

gli eredi

Parleremo molto di Philip Roth, nei prossimi giorni (nei prossimi mesi). Sarà giusto (e bello) così, sarà importante, sarà soprattutto, io credo, necessario. Rileggeremo qualcuno dei suoi romanzi, risistemeremo i suoi libri nelle nostre piccole, domestiche librerie, cercheremo di capire …

17 Gennaio, 2018

una distanza

È un nome, in verità, non molto di più, come accade a tutti i miti letterari, che costruiamo per averne nostalgia: un nome e il ricordo una città. Come Ulisse e Itaca, come Dante Alighieri e Firenze, così anche Bobi …

×
Registrati

Per proseguire occorre prestare il consenso al trattamento dei dati per tutte le finalità meglio descritte nell'informativa resa ex art. 13 Regolamento UE 679/2016 Acconsento al trattamento dei miei dati personali per le finalità di cui all'informativa