13 Maggio, 2020

mendicante

Non vedo il mare da due mesi, anche se ci abito vicinissimo. Non ho mai fatto benzina, in questi due mesi. Non vedo i miei alunni se non su uno schermo, sfocati. Non entro in una scuola, in un’aula, in …

13 Aprile, 2020

poeti, cattive compagnie

«Per una di queste stradicciole, tornava bel bello dalla passeggiata verso casa, sulla sera del giorno 7 novembre dell’anno 1628, don Abbondio, curato d’una delle terre accennate di sopra…»

«Passeggiata, signor curato? In che senso passeggiata

«Ma Lor signori …

5 Aprile, 2020

lieve luce di una parola

Viviamo sospesi, moralmente sfiniti, in attesa di qualcosa che sta al di là del tempo delle nostre giornate, ovvero della speranza che diventa però un concetto rarefatto, poco più di una parola. Speranza di cosa? Di normalità? Forse stavolta ritornare

1 Aprile, 2020

i ritagli di marzo

Ogni giorno, perlustrando il web alla ricerca di qualcosa che possa essere interessante per l’Oblò, mi segno alcuni articoli, alcuni spunti, che forse mi saranno utili. Ma non tutti poi, in realtà, mi vengono davvero utili: alcuni restano sospesi, inutilizzati, …

4 Marzo, 2020

viaggi letterari immaginari

Non è tempo di viaggi, questo. Non sono giorni in cui sia facile pensare di partire, aerei cancellati, controlli alle frontiere, sbarramenti fisici e psicologici, zone rosse, strette di mano negate, non è primavera in cui sia facile pensare a …

22 Gennaio, 2020

sangue antico nelle vene

Un giorno dell’estate del 1948, il trentaseienne Giorgio Caproni […] si trova a Genova e passa in piazza Bandiera. D’improvviso, prende allora corpo per lui uno di quegli eventi che vorrei definire «momenti alti» della vita. Attimi in cui, in

30 Agosto, 2019

ripartire

Ripartire è faticoso. Partire significa magari incoscienza, desiderio, e al limite coraggio. Ripartire, ogni volta ripartire, significa consapevolezza e anche in parte fastidio, pazienza al limite della rassegnazione.

Ma nel ripartire (come in ogni altra umana sorte) è conforto la …

9 Giugno, 2019

Venezia, fragilità e coraggio

Ho letto ieri (e mi piacerebbe molto ricordarmi dove…) che in fondo la letteratura italiana è nata dall’esigenza di raccontare due viaggi. Il primo, narrato in versi, fu il viaggio nell’aldilà cristiano compiuto da un uomo in esilio, senza città …

2 Aprile, 2019

i ritagli di marzo

Ogni giorno, perlustrando il web alla ricerca di qualcosa che possa essere interessante per l’Oblò, mi segno alcuni articoli, alcuni spunti, che forse mi saranno utili. Ma non tutti poi, in realtà, mi vengono davvero utili: alcuni restano sospesi, inutilizzati, …