Evolocumab e Lp(a)
8 Febbraio, 2019
dante diverso
11 Febbraio, 2019

se son rose

You need to login or register to bookmark/favorite this content.

«Una rosa è una rosa è una rosa è una rosa», lo scrisse una donna più di un secolo fa, lo hanno ripetuto in tanti, una rosa è una rosa è una rosa, ma una rosa non è mai solo se stessa, muta a ogni svolta della frase, si trasforma a ogni verbo essere, e così un giglio non sarà mai soltanto un giglio e un garofano non sarà mai soltanto tale, e pertanto un girasole, dopo i versi di Montale, non potrà più essere solo un girasole, non per me, così come la ginestra dopo la poesia di Giacomo Leopardi e il gelsomino dopo i versi torbidi di Pascoli e chissà quanti altri fiori dopo le poesie che devo ancora leggere, speriamo, nel futuro che avranno le poesie.

 

Perché i fiori piacciono ai poeti, i fiori hanno qualcosa che li affratella alla poesia.

 

Ho pensato a questa fratellanza, sorellanza, una rosa è una poesia che parla di una rosa che è una poesia che parla di una rosa… (avete capito), oggi, mentre leggevo questo inutilissimo e brevissimo articolo di Goffredo Fofi a proposito di fiori. Mi dibattevo entro interpretazioni più o meno sorridenti/irriverenti del libro di Fabrizio Corona (romanzo delle rose, anche lui, ci siam capiti anche stavolta; corona di fiori e di spine) e d’improvviso, dietro un angolo, inaspettata, ecco la rosa, il giglio, il garofano, la nostalgia:

 

Aggirandomi per mercati e per negozi alla ricerca di fiori da regalare a un’amica, mi sono stupito ancora una volta delle mutazioni che hanno investito anche quella parte della natura e della cultura. Dunque: anche i fiori sono mutati, e alcuni più di altri sono passati di moda, perdendo del tutto la loro aura mitica e poetica.

 

«Una rosa è una rosa è una rosa…» Era una rosa, ma forse non era nemmeno una rosa (Da quanti anni sappiamo, no? che una rosa / non è una rosa, che un’acqua non è un’acqua, /che parola rimanda a parola e ogni cosa / a un’altra cosa, egualmente estranee al vero?), sarà magari (speriamo) una poesia in forma di rosa.

Davide Profumo
Davide Profumo
La mia pagina Facebook: https://it-it.facebook.com/davide.loscorfano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

×
Registrati

Per proseguire occorre prestare il consenso al trattamento dei dati per tutte le finalità meglio descritte nell'informativa resa ex art. 13 Regolamento UE 679/2016 Acconsento al trattamento dei miei dati personali per le finalità di cui all'informativa