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Nei pazienti con angina e rivascolarizzazione percutanea incompleta, la ranolazina non riduce le ospedalizzazioni per eventi ischemici o le rivascolarizzazioni

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A cura di Seena Padayattil

Giora Weisz, Philippe Généreux, Andres Iñiguez et al; Ranolazine in patients with incomplete revascularisation after percutaneous coronary intervention (RIVER-PCI): a multicentre, randomised, double-blind, placebo-controlled trial. Lancet 2016; 387: 136–45.

La ranolazina, mediante il blocco dei canali di sodio, riduce il calcio intracellulare e agisce da antianginoso. Data l’alta prevalenza delle rivascolarizzazioni incomplete, è stato ipotizzato che la ranolazina possa ridurre le ospedalizzazioni da eventi ischemici e la necessità di rivascolarizzazioni.

In uno studio randomizzato, a doppio cieco (RIVER-PCI), gli autori hanno assegnato circa 2600 pazienti con storia di angina cronica e rivascolarizzazione coronarica incompleta (definita come presenza di stenosi > 50% a carico di un ramo coronarico di diametro >2mm) a ricevere ranolazina o placebo. Il SYNTAX score medio era 10,5, indice di alto rischio di eventi cardiovascolari maggiori. Le motivazioni della rivascolarizzazione incompleta erano lesioni non clinicamente significative o bassa probabilità di successo della procedura di rivascolarizzazione.

Dopo un follow-up mediano di 644 giorni, non vi erano differenze nell’incidenza di ospedalizzazioni e di rivascolarizzazioni tra i due gruppi. L’endpoint primario composito è stato osservato in 345 (26%) pazienti del gruppo ranolazina e in 364 (28%) pazienti del gruppo placebo (HR 0,95, 95% IC 0,82 – 1,10; p=0,48). Inoltre nei pazienti con età superiore a 75 anni si è osservato un aumento significativo di eventi cardiovascolari maggiori nel gruppo di ranolazina (HR 1·79, 95% CI 1·06–3·10; p=0·03).

Questi risultati smentiscono una post-hoc analisi di studio MERLIN-TIMI 36 nella quale la ranolazina dimostrava una riduzione del rischio di recidiva ischemica nei pazienti con storia di angina sottoposti a rivascolarizzazione percutanea.

PADAYATTIL Nei pazienti con angina e rivascolarizzazione percutanea incompleta

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Seena Padayattil
Seena Padayattil
Ricercatrice presso il Dipartimento di Cardiologia dell'Università di Padova.

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