PCI con DES e fibrillazione atriale: quale terapia antitrombotica?
2 Novembre 2015
Joshua Lederberg (1925-2008)
3 Novembre 2015

NAO e rischio di emorragie gastrointestinali: un paradigma da ridiscutere?

You need to login or register to bookmark/favorite this content.

A cura di Marta F. Brancati

Chang HY, Zhou M, Tang W, et al. Risk of gastrointestinal bleeding associated with oral anticoagulants: population based retrospective cohort study. BMJ 2015;350:1585.

I dati sul possibile rischio di emorragie gastrointestinali associato ai NAO sono controversi. L’indagine in questione, proveniente da un ampio database americano di oltre 46.000 pazienti trattati con dabigatran, rivaroxaban o warfarin tra il 2010 e il 2013, getta una nuova luce sul fenomeno. Lo studio, seppur retrospettivo, ha documentato l’assenza di differenze significative nell’incidenza di emorragie gastrointestinali fra l’uso di dabigatran e quello di warfarin o fra l’uso di rivaroxaban e quello di warfarin. È stato evidenziato, comunque, come tale rischio esista nel sottogruppo con più di 75 anni.

Brancati Nao e rischio fig 1

[Scarica l’articolo in formato PDF]

Marta F. Brancati
Marta F. Brancati
Dirigente medico di I livello, UO Emodinamica, Ospedale degli Infermi, ASL BI - Biella

Comments are closed.