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NAO e rischio di emorragie gastrointestinali: un paradigma da ridiscutere?

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A cura di Marta F. Brancati

Chang HY, Zhou M, Tang W, et al. Risk of gastrointestinal bleeding associated with oral anticoagulants: population based retrospective cohort study. BMJ 2015;350:1585.

I dati sul possibile rischio di emorragie gastrointestinali associato ai NAO sono controversi. L’indagine in questione, proveniente da un ampio database americano di oltre 46.000 pazienti trattati con dabigatran, rivaroxaban o warfarin tra il 2010 e il 2013, getta una nuova luce sul fenomeno. Lo studio, seppur retrospettivo, ha documentato l’assenza di differenze significative nell’incidenza di emorragie gastrointestinali fra l’uso di dabigatran e quello di warfarin o fra l’uso di rivaroxaban e quello di warfarin. È stato evidenziato, comunque, come tale rischio esista nel sottogruppo con più di 75 anni.

Brancati Nao e rischio fig 1

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Marta F. Brancati
Marta F. Brancati

Dirigente medico di I livello, UO Emodinamica, Ospedale degli Infermi, ASL BI – Biella

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