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29 Luglio 2011
Rapid, direct effects of statin treatment on arterial redox state and nitric oxide bioavailability in human atherosclerosis via tetrahydrobiopterin-mediated endothelial nitric oxide synthase coupling.circulation.
29 Luglio 2011

Effect of torcetrapib on glucose, insulin, and hemoglobin a1c in subjects in the investigation of lipid level management to understand its impact in atherosclerotic events (illuminate) trial; circulation

Effect of torcetrapib on glucose, insulin, and hemoglobin a1c in subjects in the investigation of lipid level management to understand its impact in atherosclerotic events (illuminate) trial; circulation.

J. Philip, et al; 2011, http://circ.ahajournals.org.



 

Nuovi dati emergenti da un’analisi post-hoc dello studio ILLUMINATE (Investigation of Lipid Level Management to Understand Its Impact in Atherosclerosic Event) indicano che l’inibitore dell’enzima cholesteryl ester transfer protein (CETP) torcetrapib, il cui sviluppo clinico è stato interrotto a causa di un aumentato rischio di morte e di patologie cardiovascolari associate al suo utilizzo, può migliorare il controllo glicemico in pazienti diabetici. In questo studio si sono analizzati a posteriori gli effetti del torcetrapib sul controllo glicemico in 6661 pazienti diabetici facenti parte dello studio ILLUMINATE, partendo dall’osservazione che il colesterolo HDL, i cui livelli sono significativamente aumentati dal torcetrapib, ha note proprietà antidiabetiche. 
Dopo tre mesi di trattamento, i soggetti diabetici sottoposti a trattamento con atorvastatina/ torcetrapib hanno presentato livelli plasmatici di glucosio e insulina rispettivamente 0.34 mmol/L e 11.7µU/ml più bassi (p<0.001) dei soggetti trattati solo con atorvastatina. Inoltre, dopo sei mesi il valore medio di HbA1c è stato pari a 7.29% nei pazienti riceventi atorvastatina da sola e a 7.06% nei pazienti trattati con atorvastatina/torcetrapib (p<0.001). Il beneficio del trattamento con torcetrapib si è mantenuto fino a 12 mesi e, pur osservandosi anche nel sottogruppo di pazienti non diabetici, è stato di maggiore entità nei diabetici. Non è chiaro se l’effetto del torcetrapib sul controllo glicemico sia una conseguenza di variazioni nel profilo lipidico secondario all’inibizione dell’enzima CETP o se rifletta un altro effetto “off-target” del farmaco; questi risultati sono comunque importanti alla luce del fatto che altri due CETP inibitori, il dalcetrapib e l’anacetrapib, sono attualmente in fase di studio in trials clinici su larga scala.

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