E dell’inibitore della CETP evacetrapib, in monoterapia o in associazione con statine, sul colesterolo HDL E LDL
19 dicembre, 2011
Effetti della rosuvastatina sulla funzionalità renale e stress ossidativo in pazienti con nefropatia diabetica

4 marzo, 2012

Clinical benefit of statin pretreatment in patients undergoing percutaneous coronary intervention: a collaborative patient-level meta-analysis of 13 randomized studies 2011

You need to login or register to bookmark/favorite this content.

Clinical benefit of statin pretreatment in patients undergoing percutaneous coronary intervention: a collaborative patient-level meta-analysis of 13 randomized studies 2011

Patti G et al; Apr 19;123(15):1622-32. Epub 2011 Apr 4.



Diverse strategie farmacologiche soprattutto mirate al controllo degli eventi trombotici sono utilizzate per ridurre il rischio di eventi ischemici correlati agli interventi di angioplastica. A tale riguardo le proprietà cardioprotettive delle statine ne hanno suggerito l’uso in tali pazienti. 
Questa metanalisi ha valutato in modo sistematico i benefici clinici della somministrazione di alte dosi di statine prima dell’intervento di angioplastica rispetto a nessuna somministrazione o alla somministrazione cronica di basse dosi. Nei soggetti pretrattati con alte dosi di statine l’infarto periprocederule era del 7% rispetto a circa il 12 % dei soggetti “controllo” con una riduzione significativa nei pimi del 44%. Nei 30 giorni successivi all’intervento gli ulteriori eventi avversi cardiaci si riducevano da 1,2 allo 0,6%. Sebbene il beneficio del pretrattamento con alte dosi di statina fosse simile in tutte le tipologie di pazienti, un particolare beneficio (riduzione del 68% degli eventi perioperatori) si è riscontrato nei soggetti con elevati livelli di proteina C al basale.
Questo studio conferma il beneficio del pretrattamento con statine dei soggetti destinati ad angioplastica suggerendone l’utilizzo di routine in questo tipo di intervento.

Print Friendly, PDF & Email

Comments are closed.