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Cellule staminali cardiache: il dibattito continua

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A cura di Marta F. Brancati

San Roman JA, Sanchez PL, Villa A, et al. Comparison of different bone marrow-derived stem cell approaches in reperfused STEMI. A multicenter, prospective, randomized, open-labeled TECAM trial. J Am Coll Cardiol 2015;65:2372-2382.

L’utilizzo di cellule staminali nella terapia dell’infarto miocardico e dello scompenso cardiaco affascina da anni molti ricercatori, sebbene i risultati non siano ancora univoci. Il trial TECAM ha valutato l’efficacia della terapia con cellule staminali rispetto alla terapia standard nel contesto dell’infarto miocardico acuto. Il giorno dopo l’angioplastica primaria, 120 pazienti sono stati randomizzati a trattamento con cellule staminali (iniezione di cellule mononucleate provenienti dal midollo osseo, mobilizzazione con iniezione di G-CSF o entrambi) vs terapia standard. L’endpoint primario (la variazione assoluta della frazione di eiezione e del volume telesistolico, valutati con risonanza magnetica a 12 mesi), non ha mostrato significative differenze fra i gruppi, sebbene sia stata osservata una riduzione significativa (p=0.03) dell’area infartuale nel gruppo sottoposto alla terapia con cellule staminali.

Brancati F1

 

Zakharova L, Nural-Guvener H, Feehery L, et al. Transplantation of epigenetically modified adult cardiac c-Kit+ cells retards remodeling and improves cardiac function in ischemic heart failure model. Stem Cells Transl Med 2015 [epub ahead of print].

Lo studio ha valutato l’efficacia delle cellule staminali cardiache c-Kit+, opportunamente modificate per aumentare il potenziale cardiogenico, nel trattamento dello scompenso cardiaco (post-infartuale) in un modello murino. Tre settimane dopo occlusione coronarica, l’infusione delle cellule c-Kit+ (sia quelle modificate che i “controlli”) determinava l’inibizione del rimodellamento negativo e il miglioramento della funzione ventricolare. La modifica epigenetica, inoltre, sembrava indurre una maggior espressione dei marker tipici delle cellule cardiache, associata a una ulteriore riduzione della pressione telediastolica. La Figura 2 riassume il potenziale utilizzo delle cellue staminali cardiache. Il dibattito resta aperto…

Brancati F2

 

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Marta F. Brancati
Marta F. Brancati
Dirigente medico di I livello, UO Emodinamica, Ospedale degli Infermi, ASL BI - Biella

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