3 Dicembre, 2020

case d’infanzia

Ho scoperto solo stamattina (ma forse altri lo hanno saputo ben prima di me) che il presidente Giuseppe Conte contava di lasciare agli italiani la possibilità di tornare, a Natale, nella loro «casa d’infanzia». Mentre lo leggevo, ho pensato si …

29 Novembre, 2020

non leggere i classici

Forse la domanda andrebbe declinata così: «Cos’è che non stai leggendo in questi giorni?»

Forse, declinata così, la domanda avrebbe un senso più acuto e imprevedibile di quello che ha nella sua forma normale (che è ovviamente questa: «Cosa stai …

26 Novembre, 2020

polle d’emozione

«Dio ha creato l’universo – l’uomo l’ha nominato. E sono due universi distinti.»

Inizia così (ma non è vero: non inizia affatto così…) un breve estratto che ho letto oggi, un fulmineo passo tratto da un libro di Giorgio Caproni …

22 Novembre, 2020

vittime di altre vittime

Avrei voluto parlarvi di un bel libro di poesie che sto leggendo, oggi (lo farò, un’altra volta, non me lo lascerò sfuggire); oppure di un regista balcanico che forse stiamo dimenticando con troppa fretta; o anche di uno scrittore

15 Novembre, 2020

cose belle

«Che belle le cose belle!» ho stupidamente, tautologicamente, pensato ieri sera mentre parlavo con mia moglie di qualcosa che è molto piaciuto a tutti e due, forse di un film o di un libro o di una partita di calcio …

12 Novembre, 2020

cavalli che volano

Io non so cosa sia una storia vera. Quando leggo, nei titoli di testa o di coda di un qualsiasi film, «tratto da una storia vera», mi insospettisco subito, il film mi sta già un po’ antipatico e, se …

8 Novembre, 2020

il mio eroe

Ho conservato tra i segnalibri del mio browser, per mesi, precisamente da marzo, un articolo scritto da Laura Marchetti. È, tra i post che quotidianamente segno per questa minima rubrica, quello che ha resistito più a lungo, senza dubbio. L’ho …

1 Novembre, 2020

tre ritratti e uno specchio

È molto difficile disegnare un ritratto con le parole. Perché le sintesi sono sempre complicate, perché le parole tendono a moltiplicarsi inutilmente (come queste), perché racchiudere il percorso di un uomo entro pochi paragrafi è un’impresa quasi titanica, perché qualcosa …

28 Ottobre, 2020

l’ombra del toro

Mi piacque la copertina del libro, immediatamente. Perché c’è l’animale, solo, sulla terra gialla, immobile, sotto il sole; e ci immaginiamo che ci sia anche l’uomo, qualche metro più avanti, l’uomo che fissa l’animale da cui è in quel momento …