19 Novembre, 2015

la città di cui parliamo

A metà circa di uno dei più bei libri di Italo Calvino, Le città invisibili, il Kan chiede al suo interlocutore Marco Polo, perché parli di tante e tante città senza mai nominare la sua, che è Venezia. Marco …

17 Novembre, 2015

nomina nuda tenemus

Ho letto in rete un interessante saggio letterario, oggi pomeriggio. È un tentativo pacato e strutturato di parlare di ciò che la letteratura è diventata negli ultimi trent’anni, di ciò che leggiamo e che scriviamo, del perché (in qualche modo) …

15 Novembre, 2015

la risposta sbagliata

O la cultura è in grado di dirci qualcosa del presente, della casa che abitiamo, oppure semplicemente non è tale. Per questo oggi rifuggo dalla tentazione dello svago, parlare d’altro, e provo a dire e a lasciar dire a scrittori …

12 Novembre, 2015

bottigliate

Perché ci servono buoni librai? Per esempio, per evitare che un giovane scrittore di dubbio talento prenda a bottigliate in testa una ragazza. Ecco qui, raccontato un po’ confusamente (a mio parere) (non picchiatemi per la critica lieve e benevola) …

10 Novembre, 2015

il sale della terra

Una volta era solo bianco. Ora si trova nero, grigio, rosso, rosa, blu. Un arcobaleno di colori. E di prezzi. Quello bianco costava, e costa ancora, poche decine di centesimi al chilo. Quelli colorati? Beh, possono costare decine e decine

8 Novembre, 2015

i nostri desideri

È stato molto bello (anche se, permettetemi, è stato anche molto brutto che sia avvenuto in occasione di una morte e non, che so io, di un compleanno o della nascita di un nipotino), è stato molto bello, dicevo, leggere …

6 Novembre, 2015

una lunga fila di «quasi»

Che fine ha fatto la satira in Italia? Ce n’è ancora bisogno? A meno di un anno dalla strage di Charlie Hebdo, che equilibrio abbiamo trovato tra libertà d’espressione, insulto inaccettabile e salutare bisogno di deridere il potere? Soprattutto, c’è

3 Novembre, 2015

bruce proust

Un libro che non consiglio mai a nessuno c’è, in effetti: è Alla ricerca del tempo perduto di Proust. Non perché io non lo ami, tutt’altro. È anzi il libro che amo di più insieme alla Commedia dantesca (una volta …

1 Novembre, 2015

le ricorrenze, si sa

Le ricorrenze, si sa, ci inseguono come i predatori affamati, e non ci danno pace, ed evitarle è quasi più faticoso che cedervi e abbandonarvisi, tanto che non di rado lasciamo fare anche alle ricorrenze e ci diciamo che sì, …