6 Marzo 2016

lontananze

Ci sono interviste che non sanno essere se non nostalgiche, e si fa anche un po’ fatica a capire perché. Sono di solito interviste in cui l’intervistato è un «venerabile maestro» (e lo dico del tutto senza ironia, mi tocca …

3 Marzo 2016

l’impiego del tempo

C’è, tra le poesie del secondo Novecento che amo di più, un testo di Giovanni Giudici che si chiude su alcuni versi che non ho mai saputo dimenticare. Suonano così:

 

                                           Basta

con tanta bella intelligenza sprecata

a fare finta,

1 Marzo 2016

i ritagli di febbraio

Ogni giorno, perlustrando il web alla ricerca di qualcosa che possa essere interessante per l’Oblò, mi segno alcuni articoli, alcuni spunti, che forse mi saranno utili. Ma non tutti poi, in realtà, mi vengono davvero utili: alcuni restano sospesi, inutilizzati, …

28 Febbraio 2016

la prima parola

Ci sono poche cose di cui sono certo. Anche in campo letterario, sono pochissime. Una di queste, però, mi capita di ripeterla quasi tutti gli anni, o anche solo una volta ogni due anni, che è già molto. Mi capita …

25 Febbraio 2016

atti di venerazione

Di tutte le cose che ho letto in questi due giorni sul web, una mi torna sempre in mente e riguarda un ritratto (starei per dire il ritratto, il più famoso del mondo e di tutti i tempi) e il …

23 Febbraio 2016

il perimetro di un’isola

Isolamento, isolazionismo, insularità, isolante. Ci sono parole che corrono lungo il perimetro di se stesse (e il perimetro di un’isola, scusatemi il così facile gioco di significati, è l’essenza stessa del suo essere isola) raccontando sempre la stessa storia circolare, …

20 Febbraio 2016

umberto eco

Poche ore fa, su uno dei social network che tutti più o meno frequentiamo, con più o meno profitto, un mio collega degno della più alta considerazione ha scritto letteralmente che: «Uno degli svantaggi di essere Umberto Eco, e non …

17 Febbraio 2016

da cosa si fugge

Con grande facilità immagino che si possa essere una persona di lingua italiana mediamente colta e non avere mai letto niente di quello che ha scritto, negli ultimi quarant’anni, Gianni Celati. Lo immagino con facilità perché Celati è uno di …

14 Febbraio 2016

la forma che hanno le stelle

Mi fa piacere riproporre oggi per intero (figuriamoci un po’) il denso post scritto qualche giorno fa da Marco Fulvio Barozzi, una delle più lucide compagnie tra quelle che sulla rete italiana mi vanto (con me stesso, tacitamente) di frequentare, …