4 Giugno, 2015

memoria del presente

Ci sono giorni in cui è facile chiedersi perché si fa quello che si fa, e se magari si dovrebbe farlo in altro modo, o semplicemente non farlo più. Io, per esempio, che di lavoro trasmetto memoria e conoscenza storica …

2 Giugno, 2015

tra ragione e bellezza

Ci sentiamo così tanto (e da così tanto tempo) dentro la «crisi» (la quale è categoria mostruosamente onnivora, che si è divorata tutto il mondo a cui apparteniamo) che forse, in certi momenti, vale la pena di muovere un passo …

31 Maggio, 2015

i ritagli di maggio

Ogni giorno, perlustrando il web alla ricerca di qualcosa che possa essere interessante per l’Oblò, mi segno alcuni articoli, alcuni spunti, che forse mi saranno utili. Ma non tutti poi, in realtà, mi vengono davvero utili: alcuni restano sospesi, inutilizzati, …

28 Maggio, 2015

ciò che immaginiamo

«Viviamo nel mondo che ci immaginiamo». E quindi, vien da pensare, meglio sapremo immaginarcelo meglio vivremo (o forse, più o meno, non lo so). Ma in verità siamo anche fatti per immaginarcelo più o meno sempre uguale, secondo gli stessi …

26 Maggio, 2015

una fine e un inizio

Tra tutte le notizie di questi giorni, avrete certamente saputo anche della morte di John Nash, il celebre matematico la cui figura ispirò il film A Beautiful Mind. È stato senz’altro uno dei grandi uomini della cultura del secondo …

24 Maggio, 2015

fisica e poesia

Quando diverso tempo fa, su questa minuscola rubrica, segnalai il libro di Carlo Rovelli, Sette brevi lezioni fisica, come una delle letture più interessanti degli ultimi mesi, non avrei nemmeno sospettato che in pochissime settimane sarebbe diventato, proprio quel …

22 Maggio, 2015

dietrologie e superstizioni

Nel Salento esiste un’emergenza olivi: l’emergenza Xylella. Parliamo di Xylella fastidiosa, un batterio patogeno da quarantena, che si ritiene essere giunto nel territorio dell’Unione europea con piante ornamentali provenienti dal Costa Rica. Questo è quello che ci dicono i

20 Maggio, 2015

guardare senza leggere

A volte basta vedere, osservare, guardare. E leggere, insomma, non è nemmeno detto che sia necessario, né per capire e nemmeno per rifletterci su. A volte il semplice vedere ed il non banalissimo ascoltare sarebbero anche sufficienti.

 

Per cui …

17 Maggio, 2015

più libri meno liberi

Se vi piacciono i quiz letterari, è possibile che già vi siate cimentati con quello che il quotidiano «La stampa» ha proposto ai suoi lettori per l’apertura del salone del libro di Torino. È un quiz interessante proprio perché non

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Concetti e preconcetti nell’uso degli anticoagulanti orali diretti in Italia: una survey nazionale