3 Aprile 2018

i ritagli di marzo

Ogni giorno, perlustrando il web alla ricerca di qualcosa che possa essere interessante per l’Oblò, mi segno alcuni articoli, alcuni spunti, che forse mi saranno utili. Ma non tutti poi, in realtà, mi vengono davvero utili: alcuni restano sospesi, inutilizzati, …

30 Marzo 2018

innocenza crudele

Stavo leggendo (e lo facevo distrattamente, come mi capita troppo spesso, anche se non so perché), stavo leggendo un post di Romano Luperini che si intitola così: «Cosa deve sapere di Tozzi un italiano mediamente colto?». Stavo dunque leggendo questo …

27 Marzo 2018

tutto, tranne il mare

Mi capita, una o due o forse anche tre volte l’anno, di riprendere in mano un romanzo di Leonardo Sciascia, sempre lo stesso, e di rileggerne qualche pagina, aprendolo a caso, quasi senza pensarci, addirittura pensando ad altro, perché conosco …

25 Marzo 2018

una storia antichissima

I libri si parlano tra di loro: è questa una delle prime scoperte che si rivelano a un lettore, appena sbrecciata la pallida superficie della lettura come puro intrattenimento. Le pagine di un libro parlano con le pagine di altri …

21 Marzo 2018

le inspiegabili

Se avete bisogno, nella giornata primaverile e mondiale di oggi, di un’intervista che provi a fare quello che è così difficile fare (cioè spiegare a parole l’inspiegabile, il segreto, l’indicibile del poeta), potreste provare con quello che ha detto Walter

15 Marzo 2018

il dolore che davvero si sente

A proposito di letteratura insegnata a scuola, mi devo fare delle domande, anche io come Federico Bertoni, ogni volta che entro in classe. E anche io mi faccio più o meno le stesse domande che si fa Federico Bertoni, e …

14 Marzo 2018

interpretarsi

La bolla sociale funziona ovviamente così: che siccome mi sono scelto gli amici che sono un po’ simili a me, e tendo sempre e più volentieri a parlare con loro, e a sorridere di quello di cui sorridono loro, e …

11 Marzo 2018

come si traduce Dio

Scrive Maurizio sul suo blog:

 

La preghiera del Padre nostro in latino recita verso la fine “et ne nos inducas in tentationem” (continuando con “sed libera nos a malo”, dove ricordo che non si parla della mela di

9 Marzo 2018

piccola storia esemplare

Non sarà letteratura (non è letteratura) però è un caso talmente esemplare di diffusione delle notizie false che mi permetto di segnalarlo qui, per chi ancora non lo avesse letto o per chi invece volesse tenerlo a mente per la …