5 Aprile, 2016

di tanti miliardi di noi

Uno su alcuni miliardi, per esempio: non più di questo, non altro. Uno dei moltissimi, non diverso dai moltissimi e però nemmeno uguale. Essere un uomo, insomma, uno di coloro che camminano sulla terra e ne portano i segni e …

3 Aprile, 2016

i ritagli di marzo

Ogni giorno, perlustrando il web alla ricerca di qualcosa che possa essere interessante per l’Oblò, mi segno alcuni articoli, alcuni spunti, che forse mi saranno utili. Ma non tutti poi, in realtà, mi vengono davvero utili: alcuni restano sospesi, inutilizzati, …

31 Marzo, 2016

la verità è brevissima

Trascorso ormai più di un mese dal giorno della scomparsa di Umberto Eco, ho avuto voglia di fare una specie di bilancio. Cosa ci siamo detti su di lui? Cosa resta da dirci su di lui? (Tantissimo.) Da dove vogliamo …

20 Marzo, 2016

che cosa fa primavera

Troppo luminosa è la domenica di marzo per chiudersi in casa a leggere quello che passa il web, credo io. Ed è anche troppo luminosa per non rendersi conto che un altro inverno è passato, che sta arrivando (anzi è …

18 Marzo, 2016

tempo reale

Mi ha lasciato qualcosa che non ho ben compreso (senz’altro per mia colpa) il breve articolo pubblicato oggi da Marco Belpoliti a proposito dell’«ufficio», vale a dire lo spazio che occupiamo quando lavoriamo, e cioè per grandissima parte del tempo …

16 Marzo, 2016

a guantanamo c’è una biblioteca

Nel capitolo Il canto di Ulisse, Primo Levi racconta del suo tentativo d’insegnare un po’ d’italiano al suo compagno di prigionia Jean, soprannominato Pikolo. Hanno a disposizione solamente un’ora, e Levi decide di prendere a esempio il canto XXVI dell’Inferno

13 Marzo, 2016

vernice grigia e blu

Il fatto culturale di questo fine settimana, secondo me, sta accadendo a Bologna. Lo trovate sommariamente raccontato sul Post, con alcuni commenti che meritano una riflessione. E il fatto è che l’artista Blu, considerato uno dei più grandi rappresentanti …

11 Marzo, 2016

in altri lividi tempi

“Le vedi queste dita? Queste dita sono piene di calli!”, dice il nonno al nipote Robertino, con fare fiero e nostalgico, e poi spiega: “Noi, noi chattavamo!”, che riecheggia un po’ il “Noi credevamo” politicamente impegnato dei nostri padri, e

8 Marzo, 2016

la desinenza in A

Ho pensato di fare questo piccolo sacrificio, e di superare la mia irrazionale (e però radicatissima) avversità nei confronti delle celebrazioni e delle ricorrenze: siano essi giorni della memoria o della poesia, feste della mamma o degli innamorati, celebrazioni liturgiche …

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