11 Aprile, 2018

contorni provvisori

Ho ripreso in mano ieri sera, quasi per caso, un libro di qualche anno fa di uno scrittore che amo moltissimo e che non scrive più. L’ho aperto un po’ distratto, come si fa con i libri che si sono …

8 Aprile, 2018

incontrare l’arte

Dunque sedetevi, tirate un respiro forte, stamattina, e leggete il pezzo che ha scritto Filippo Belacchi pochi giorni fa per il sito Minima&Moralia. Se poi siete medici (come devo supporre, visto lo spazio virtuale in cui scrivo) tiratelo ancora più …

6 Aprile, 2018

la differenza

Il giardino dei convolvoli di Rikyū era famoso per la sua bellezza. Venutone a conoscenza, Hideyoshi chiese di essere invitato ad ammirarlo. E così avvenne, ma quando arrivò non vi erano più piante; erano state tutte

3 Aprile, 2018

i ritagli di marzo

Ogni giorno, perlustrando il web alla ricerca di qualcosa che possa essere interessante per l’Oblò, mi segno alcuni articoli, alcuni spunti, che forse mi saranno utili. Ma non tutti poi, in realtà, mi vengono davvero utili: alcuni restano sospesi, inutilizzati, …

30 Marzo, 2018

innocenza crudele

Stavo leggendo (e lo facevo distrattamente, come mi capita troppo spesso, anche se non so perché), stavo leggendo un post di Romano Luperini che si intitola così: «Cosa deve sapere di Tozzi un italiano mediamente colto?». Stavo dunque leggendo questo …

27 Marzo, 2018

tutto, tranne il mare

Mi capita, una o due o forse anche tre volte l’anno, di riprendere in mano un romanzo di Leonardo Sciascia, sempre lo stesso, e di rileggerne qualche pagina, aprendolo a caso, quasi senza pensarci, addirittura pensando ad altro, perché conosco …

25 Marzo, 2018

una storia antichissima

I libri si parlano tra di loro: è questa una delle prime scoperte che si rivelano a un lettore, appena sbrecciata la pallida superficie della lettura come puro intrattenimento. Le pagine di un libro parlano con le pagine di altri …

21 Marzo, 2018

le inspiegabili

Se avete bisogno, nella giornata primaverile e mondiale di oggi, di un’intervista che provi a fare quello che è così difficile fare (cioè spiegare a parole l’inspiegabile, il segreto, l’indicibile del poeta), potreste provare con quello che ha detto Walter

15 Marzo, 2018

il dolore che davvero si sente

A proposito di letteratura insegnata a scuola, mi devo fare delle domande, anche io come Federico Bertoni, ogni volta che entro in classe. E anche io mi faccio più o meno le stesse domande che si fa Federico Bertoni, e …