1 Maggio, 2019

fingersi un medico

Quasi tutti gli album della famiglia Romand sono andati distrutti durante l’incendio. Le poche fotografie che si sono salvate assomigliano alle nostre.

Forse resta questo il più bel libro di Emmanuel Carrère: L’avversario, il romanzo che riesce a …

28 Aprile, 2019

«nulla è sicuro, ma scrivi»

La prima confessione (o sarebbe meglio dire confidenza, visto che io non sono pentito e voi non siete né sacerdoti né tribunali) è che di sei scrittrici di cui oggi vi invito a leggere le risposte a una domanda ben …

14 Aprile, 2019

il fantasma che ci salva

È necessario parlare di poesia. In una maniera e secondo ragioni che ancora mi sfuggono (e che quindi, visto che non sono più un ragazzo, mi sfuggiranno per sempre), parlare di poesia continua per me a essere un’azione che si …

7 Aprile, 2019

madre e sorella

Di tutto quello che è accaduto nella scuola italiana degli ultimi trent’anni, ciò che più mi ha addolorato, non esito nemmeno a confessarlo, è stata la scomparsa della geografia. Che si è sempre studiata male, va detto, ma che adesso, …

4 Aprile, 2019

massa, potere e turismo

Ho sempre pensato che la letteratura nasca dai luoghi del mondo e dal nostro incontro con gli spazi che abitiamo: a volte spazi interiori, dell’anima, altre volte porzioni del cielo o della terra, altre volte ancora le città che nel …

2 Aprile, 2019

i ritagli di marzo

Ogni giorno, perlustrando il web alla ricerca di qualcosa che possa essere interessante per l’Oblò, mi segno alcuni articoli, alcuni spunti, che forse mi saranno utili. Ma non tutti poi, in realtà, mi vengono davvero utili: alcuni restano sospesi, inutilizzati, …

31 Marzo, 2019

sei libri per il nuovo (vecchio) millennio

Ho pensato, appena letto l’articolo che ho intenzione di segnalarvi stamattina, a quali libri avrei scelto io, se avessi dovuto farlo. A quali romanzi, per essere più precisi, perché è di quello che si sta parlando, a quali romanzi di …

28 Marzo, 2019

l’inspiegabile

Da molti anni, da quando ragazzino ho cominciato a sentire nelle parole di alcune canzoni gli stessi accenti e le stesse interrogazioni che trovavo nei versi di certe poesie, ho provato (con la modestia delle mie risorse) a indagare il …

24 Marzo, 2019

acqua

Che si celebri un poeta a secoli di distanza è raro, significa che quel poeta cha lasciato tracce indelebili, che non è morto, che ancora ci sa parlare. Che si celebri una singola poesia, a duecento anni di distanza, è …