3 luglio, 2016

uno spigolo

Avrei tante cose da dire e segnalare, oggi. Così tante che, lo so, rischierei di fare confusione e non dirne nemmeno una, accavallandole tutte, cercando connessioni vaghe, perdendone i fili nel labirinto di pensieri a cui non ho saputo dare …

1 luglio, 2016

i ritagli di giugno

Ogni giorno, perlustrando il web alla ricerca di qualcosa che possa essere interessante per l’Oblò, mi segno alcuni articoli, alcuni spunti, che forse mi saranno utili. Ma non tutti poi, in realtà, mi vengono davvero utili: alcuni restano sospesi, inutilizzati, …

28 giugno, 2016

niente paura

Mi permetto stamattina una piccola dedica collettiva (uso privato di uno spazio pubblico si chiama, mi sa…): agli studenti di un paio di classi quinte che nei prossimi giorni si troveranno a sostenere la prova orale del loro esame di …

26 giugno, 2016

scene da un divorzio

Uscire dalla Brexit, mi sono detto guardando la tastiera su cui devo battere le dita per scrivere: una «brexit-exit», insomma, che però, lo confesso subito, mi è impossibile. Io ci ho davvero provato, a fare lo slalom tra gli articoli …

24 giugno, 2016

contemporanei

Un attimo prima che siate invasi dai commenti sulla cosiddetta Brexit, la fine dell’Europa per come l’avevamo pensata in questi anni (anche se la mia, di Europa, per come l’avevo pensata io in questi anni, ve lo confesso, era finita …

21 giugno, 2016

una fedeltà

La letteratura è incontro, dico spesso a chi benevolmente mi ascolta. Prendete una poesia bellissima, nascondetela sotto terra, dove nessuno la potrà mai leggere, e non sarà più letteratura, nemmeno se fosse la poesia più bella che è mai stata …

19 giugno, 2016

scappare via

 

In questo momento, la finestra che sta appena dietro il monitor su cui scrivo queste parole è aperta; e, dalla finestra aperta, io posso vedere decine, centinaia di persone che passano, con lo zaino, le borse e il bastone …

17 giugno, 2016

luogo di lavoro

Quando io ero un giovane lettore abbastanza attento alle novità editoriali, Angelo Ferracuti era un giovane scrittore molto promettente, uno di quelli che in Italia mi piacevano di più. Avevo quasi per caso letto il suo romanzo Attenti al cane

14 giugno, 2016

tra i miei libri

Mi scuserete, ma sono nuovamente costretto (davvero, non uso a caso questo verbo, davvero) a indulgere a quel po’ di autobiografia che pure, forse, non dovrebbe trovare luogo in questo spazio. Ma oggi è il 14 giugno, data che rimanda …