16 febbraio, 2017

due storie

Le storie vere sono spesso interessanti; e sono vere; ma le storie finte, quando sono belle, sono bellissime e interessantissime, forse perché sono finte e lo saranno finché non diventeranno vere. Per cui, non sapendo se le due storie che …

14 febbraio, 2017

storie d’amore

È il giorno di San Valentino, dunque parliamo d’amore. Non di libri né di cultura, nemmeno di poesia o di mostre d’arte: parleremo proprio d’amore. E nemmeno parleremo di donne innamorate di cui abbiamo letto nei libri, come Francesca da …

11 febbraio, 2017

a proposito di libri

Guardo i miei libri e mi chiedo quanto tempo io possa aver dedicato loro in questi ultimi trent’anni. Quanta energia, quanta dedizione (inutile?), quanto denaro, quanti stracci della polvere, quanti scaffali dell’ikea, quante maledizioni, quanti segni a matita sulle pagine, …

8 febbraio, 2017

un gusto di crostaceo

Guardate, vi avverto subito: farò finta, in qualche modo, che i tre post che ho deciso di segnalarvi oggi abbiano in comune qualcosa, dicano tutti insieme qualcosa che riguarda il nostro tempo, il secolo che abitiamo, il futuro che aspettiamo …

4 febbraio, 2017

a dirci chi siamo

La prima cosa che faccio, quando entro in casa di amici, è guardare i loro libri: quelli lasciati sul tavolo del soggiorno, quelli affastellati nella libreria, quelli visibilmente sfogliati, quelli intonsi, quelli ricevuti in regalo e mai aperti, quelli pieni …

2 febbraio, 2017

estremità

Ho letto oggi, sul sito dell’Espresso, grazie a un link che mi allontanava da uno strano articolo in cui si diceva che la poesia gode di ottima salute ma forse non è veramente poesia, e mentre non riuscivo a capire …

31 gennaio, 2017

i ritagli di gennaio

Ogni giorno, perlustrando il web alla ricerca di qualcosa che possa essere interessante per l’Oblò, mi segno alcuni articoli, alcuni spunti, che forse mi saranno utili. Ma non tutti poi, in realtà, mi vengono davvero utili: alcuni restano sospesi, inutilizzati, …

29 gennaio, 2017

inclinare la testa

Tradurre dal latino, per me che ero uno studente di liceo senza né genitori né parenti liceali e che quindi mi sentivo un po’ isolato a fare un qualcosa che non apparteneva per nulla alla mia vita familiare, tradurre dal …

26 gennaio, 2017

gente che non ha mai letto un romanzo

Bisogna leggere quello che ci piace, non c’è altro modo. Bisogna dunque smettere subito di leggere quello che non ci piace, non è il caso di fare finta: prendere il libro e buttarlo, oppure regalarlo, magari a qualcun altro piacerà, …