6 Luglio, 2019

a riveder le stelle

Se aveste voglia di dedicarvi, nelle prossime settimane, a un’occupazione interessante, c’è un libro di cui potreste occuparvi, cioè provare a leggere, secondo me. È un libro con un titolo leopardiano (anzi, a proposito, questo è l’anno dell’Infinito, …

4 Luglio, 2019

vivere con un assassino

È sempre ora il momento di scegliere.

Mi è piaciuta questa frase, soprattutto, della recensione da cui ho deciso di partire oggi (è questa la recensione: parla di un libro interessante, da poco pubblicato, che si intitola Disobbedire

30 Giugno, 2019

i ritagli di giugno

Ogni giorno, perlustrando il web alla ricerca di qualcosa che possa essere interessante per l’Oblò, mi segno alcuni articoli, alcuni spunti, che forse mi saranno utili. Ma non tutti poi, in realtà, mi vengono davvero utili: alcuni restano sospesi, inutilizzati, …

27 Giugno, 2019

sguardi duri, filo spinato

Questo è un confine. Voi da una parte io dall’altra. Io dalla parte del palco, voi in platea. Qua sotto i riflettori, là nel buio. Di qua si è famosi, di là invece l’anonimato. Vi piacerebbe venire da questa parte,

24 Giugno, 2019

il pallone tra le case

Ci sono immagini che, anche per quanto riguarda l’universo un po’ rigido della letteratura, si mutano molto facilmente in simboli, diventano iconiche, finiscono per riassumere in sé quello che un autore ha detto e scritto nel corso dei suoi anni. …

20 Giugno, 2019

un’idea di poesia

A cosa serve l’esame di maturità (che nemmeno si chiama così, ma lasciamo stare…)? A niente, diranno i miei lettori meno giovani. A niente, lo dico anch’io, che sono meno giovane di loro. Ma forse, proprio perché abbiamo superato la …

16 Giugno, 2019

cent’anni a luglio

Tra le cose più belle che potete trovare in rete in questi mesi, una mi piace più delle altre. Celebra un centenario e, benché le ricorrenze non siano esattamente una delle mie passioni (a proposito, oggi è il 16 giugno, …

13 Giugno, 2019

ci sono uno scrittore, un libraio e un medico…

Lo scrittore Claudio Morici, qualche giorno fa, ha scritto un lungo e bell’articolo sulle librerie che chiudono. Lo ha fatto cominciando così:

Nel 1992 avevo vent’anni, volevo fare lo scrittore e allora mi capitava di entrare in libreria e

9 Giugno, 2019

Venezia, fragilità e coraggio

Ho letto ieri (e mi piacerebbe molto ricordarmi dove…) che in fondo la letteratura italiana è nata dall’esigenza di raccontare due viaggi. Il primo, narrato in versi, fu il viaggio nell’aldilà cristiano compiuto da un uomo in esilio, senza città …

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