23 settembre, 2018

la nudità

«Presto! Presto! Una vodka, un bicchiere di vino!», urlavano gli assetati cosacchi che nel 1814 avevano occupato Parigi ai garçons dei caffè e delle taverne. E “presto”, in russo, si dice bystro, parola che i francesi, per assonanza, storpiarono in

18 settembre, 2018

la semplice bruttezza

Soltanto pochi giorni fa, dopo aver rimandato troppe volte a causa della mia pigrizia, ho visto l’ultimo film di Matteo Garrone, quello che si intitola Dogman. E mentre lo guardavo, mi accorgevo che non stavo quasi badando alla storia: …

16 settembre, 2018

un libro per tornare a casa

La buona educazione esiste anche nella scrittura, è ovvio. E tra i divieti che la buona educazione dello scrittore impone allo scrittore medesimo c’è quello dell’autocitazione: citare se stessi e le proprie parole in modo esplicito è atteggiamento rozzo e …

13 settembre, 2018

un grido

Mi piacerebbe, oggi pomeriggio, sapervi dire qualcosa del Ceronetti che nel corso degli anni ho prima ignorato, poi mal compreso e infine, soltanto in tempi recenti, amato (e letto con una certa insensata premura, anche); mi piacerebbe ma da molto …

4 settembre, 2018

rileggere

Leggere è bello, rileggere forse lo è anche di più. Perché leggere è quasi un essere trasportati (dalla trama, dall’interesse, dalle parole, dai ragionamenti), mentre rileggere ha una dimensione che a me pare più attiva, quasi fosse un issare le …

1 settembre, 2018

un certo disordine

Una parte di me crede che abbia ragione Daniele Barbieri, per quello che ha scritto in questo post sulla poesia e, più nello specifico, su noi che leggiamo e spieghiamo la poesia. Una parte consistente di me pensa che sia …

28 agosto, 2018

la città che un tempo fondammo

Mi pare importante, e in minima parte forse anche utile, ripartire da dove ero rimasto, poco più di un mese fa: da Enea, l’eroe troiano che, per volere del destino, molti secoli fa, giunse profugo sulle spiagge dell’Italia, dopo essere …

4 luglio, 2018

il tempo che fa

Esiste un “terreno di coltura”, scriveva un amico pochi giorni fa, costituito da tante voci artistiche minori e di cui si nutrono poche voci eccelse, quelle dei grandissimi, come Dante Petrarca o Ariosto, che resteranno nella storia del genere umano. …

2 luglio, 2018

la sabbia

Brevemente, rinunciando a molte parole che pensavo di scrivereo di linkare, un solo consiglio di lettura. È un romanzo pubblicato quarant’anni fa, si intitola Aspettando i barbari, lo ha scritto J.M. Coetzee, che non manca mai di essere un …

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