A cura di Antonella Potenza

Ndrepepa G, Colleran R, Braun S, Salvatore Cassese S, Hieber J, Fusaro M, Kufner S, Ott I, Byrne RA, Husser O, Hengstenberg C, Laugwitz KL, Schunkert H, Kastrati A. High-sensitivity Troponin T and mortality afyer elective percutaneous coronary intervention. J Am Coll Cardiol 2016;68:2259-2268.

Non è chiaro quale sia il valore prognostico dell’incremento dei livelli di troponina T ad alta sensibilità (hs-TnT) dopo una procedura di rivascolarizzazione miocardica percutanea (PCI) in elezione nei pazienti con o senza elevati livelli di hs-TnT basale.

Sono stati analizzati i dati di 5626 pazienti sottoposti a una PCI elettiva per i quali erano disponibili i livelli di hs-TnT basali e quelli di picco post-procedurali. L’end-point primario è la mortalità a 3 anni.

I pazienti sono stati suddivisi in 4 gruppi:

  1. pazienti con livelli di hs-TnT non elevati in basale e post-procedura (hs-TnT ≤0.014 µg/l; n=742);
  2. pazienti con livelli di hs-TnT non elevati in basale, ma elevati post-procedura (hs-TnT picco post-procedura ≥0.014 µg/l; n=2721);
  3. pazienti con livelli di hs-TnT elevati in basale senza incrementi ulteriori post-procedura (n=516);
  4. pazienti con livelli di hs-TnT elevati in basale e con ulteriore aumento post-procedura (n=1647).

In totale, si sono verificati 265 decessi: 6 (1.6%) nei pazienti con hs-TnT non elevata né in basale né post-procedura; 54 (3.8%) nei pazienti con hs-TnT non elevata in basale ma elevata post-procedura; 50 (16.0%) nei pazienti con livelli di hs-TnT elevati in basale senza ulteriori incrementi post-procedura; 155 (18.2%) nei pazienti con livelli di hs-TnT elevati in basale e con ulteriore incremento post-procedura.

Nei pazienti con normali valori basali di hs-TnT, l’incremento post-procedurale si associa a un aumentato rischio di mortalità rispetto ai pazienti con valori post-procedurali nei limiti della norma (HR:2.38; p=0.043). Nei pazienti con elevati valori basali di hs-TnT, un ulteriore incremento post-procedurale non si associa a un aumento del rischio di mortalità rispetto ai pazienti senza aumento di hs-TnT post-procedurale (HR:1.09; p=0.575).

All’analisi univariata, l’età (p<0.001), il sesso femminile (p=0.019), il diabete (p=0.009), l’ipertensione arteriosa (p<0.001), l’indice di massa corporea (p=0.019), l’ipercolesterolemia (p=0.005), la coronaropatia multivasale (p<0.001), un precedente intervento di by-pass aorto-coronarico (p<0.001), i livelli basali di hs-TnT (p<0.001), il picco post-procedura di hs-TnT (p<0.001), il filtrato glomerulare (p<0.001), la frazione di eiezione (p<0.001), il vaso trattato (p=0.004), il flusso TIMI basale (p=0.014), il diametro del pallone (p=0.003), la pressione massima di dilatazione del pallone (p=0.007) e il flusso TIMI post-procedura sono associati indipendentemente a un aumento del rischio di mortalità.

I livelli di hs-TnT basali (HR: 1.22; p<0.001), ma non quelli post-procedurali (HR: 1.04; p=0.679), sono risultati associati a un aumento del rischio di mortalità; i livelli di hs-TnT picco post-procedurali non sono associati alla mortalità, né nei pazienti con elevati livelli basali di hs-TnT né in quelli con normali livelli basali di hs-TnT.

Pertanto i principali risultati dello studio possono essere riassunti come segue:

  1. nella maggior parte dei pazienti (77.6%) con coronaropatia stabile sottoposti a PCI elettiva, si assiste a un incremento dei livelli di hs-TnT correlato alla procedura;
  2. l’incremento post-procedurale dei livelli di hs-TnT non si associa a un aumentato rischio di mortalità per un periodo di follow-up di 3 anni;
  3. un incremento dei valori basali di hs-TnT pre-procedurale è associato indipendentemente a un aumento del rischio di mortalità;
  4. l’età (per aumenti di 10 anni ) e la frazione di eiezione (per riduzione del 10%) emergono, all’analisi univariata, come predittori indipendenti di mortalità;
  5. i livelli di hs-TnT pre-procedurali e la complessità della procedura angiografica sono indipendentemente correlati a un aumento dei livelli di hs-TnT post-procedurale nei pazienti con e senza elevati valori in basale di questo marcatore.

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Antonella Potenza
Dirigente Medico I livello. Cardiologia Interventistica IRCCS-ASMN Reggio Emilia

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