Tag Archives: paolo nori

sensi di colpa

Siamo arrivati al punto: dobbiamo pagare le tasse. Io e la mia compagna, in questi giorni di caldo mediterraneo (qualità di caldo assai più piacevole di quello padano, ve lo devo confessare), ci guardiamo attoniti e, senza nemmeno pronunciare parola, …

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oltre i tanti libri brutti

Tra le cose che ho voglia di fare oggi, in questa pagina virtuale, c’è sicuramente quella di consigliarvi due recensioni che invitano a diffidare di due libri, in modo che non vi venga la tentazione di comprarli; oppure che vi …

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non luoghi

Più ci penso (e vi devo confessare che ci penso molto, non so perché), più penso che i non luoghi non esistano. Che siano soltanto un’espressione del linguaggio, insomma, puro flatus vocis, nient’altro che una piega delle parole che …

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di prima primavera

Immersi quasi all’improvviso nel primo fine settimana di primavera, mentre anche l’ora sta per cambiare e legalizzarsi, e le giornate diventare lunghe e gli aperitivi sui terrazzi finalmente lenti e interminabili come sempre dovrebbero essere, ecco, immersi in tutto questo, …

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due storie

Le storie vere sono spesso interessanti; e sono vere; ma le storie finte, quando sono belle, sono bellissime e interessantissime, forse perché sono finte e lo saranno finché non diventeranno vere. Per cui, non sapendo se le due storie che …

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la quarantesima pagina

Mi capita, sempre più spesso, di non riuscire a finire (o anche di non riuscire ad andare oltre la quarantesima pagina di…) libri molto apprezzati, che tanti amici intelligenti, che hanno la cortesia di frequentarmi, reputano invece libri bellissimi. Addirittura …

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contemporanei

Un attimo prima che siate invasi dai commenti sulla cosiddetta Brexit, la fine dell’Europa per come l’avevamo pensata in questi anni (anche se la mia, di Europa, per come l’avevo pensata io in questi anni, ve lo confesso, era finita …

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che cosa essere

Un articolo interessante di Edoardo Lombardi Vallauri, a proposito di università, fund raising e anche di teoria delle onde. A un certo punto vi si dice così (ma è facile leggerlo tutto, perché non è lungo e propone uno …

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nomi e isole che ci immaginiamo

Forse è che le ricorrenze sono un po’ come le caramelle, non lo so, e quindi una tira l’altra, perché sono facili colorate e parecchio zuccherine e si finisce per cascarci dentro assai più di quanto si vorrebbe e dovrebbe; …

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il nome della fermata (e altre storie)

[Chiedo in limine la vostra comprensione se, questa mattina, prima di arrivare davvero a quello che volevo dirvi, mi permetto questa piccola digressione, per citare un post e un avvenimento che mi stanno a cuore da molti giorni ma di …

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un piccolo torto letterario

Può darsi che alcuni di noi, ieri mattina, abbiano avuto un moto di stupore nel sentire il nome di Giorgio Caproni associato alla prova di scrittura dell’esame di Stato degli studenti diciannovenni. È normale, penso io. È normale proprio perché …

la rete di un grande destino

Scrivo di Europa, se ne avete voglia. Poche righe, qualche appunto, solo per ricordare a me stesso (e a chi come me ne ha il bisogno) che c’è davvero una terra a cui non smetto di appartenere mai, nemmeno quando …

sensi di colpa

Siamo arrivati al punto: dobbiamo pagare le tasse. Io e la mia compagna, in questi giorni di caldo mediterraneo (qualità di caldo assai più piacevole di quello padano, ve lo devo confessare), ci guardiamo attoniti e, senza nemmeno pronunciare parola, …

libri che cerchiamo

Se avete voglia, anche oggi, di parlare di libri, io credo che possiate partire da qui. Dalla secca ma puntuale (ed efficacissima) (e purtroppo vera) considerazione di Giorgio Agamben, a proposito del mercato editoriale e delle librerie e di noi …

lo sguardo altrui

Forse la letteratura non serve a niente, non possiamo escluderlo. E non voglio affatto escluderlo. O forse la letteratura serve (o quanto meno aiuta) a capire chi sono gli «altri»: raccontandocene le storie, provando a immergerci nel loro mondo sentimentale …