Tag Archives: francesco petrarca

l’invenzione dell’io

Credo che valga la pena, per voi che avete avuto il coraggio e la pazienza di seguire i post che scrivo su queste pagine virtuali da qualche anno e che quindi, secondo me, siete ben allenati almeno alla pazienza, credo …

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il nome della fermata (e altre storie)

[Chiedo in limine la vostra comprensione se, questa mattina, prima di arrivare davvero a quello che volevo dirvi, mi permetto questa piccola digressione, per citare un post e un avvenimento che mi stanno a cuore da molti giorni ma di …

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letteratura come autoritratto

Passeggiavo per caso sul lungolago iseano, l’altra sera, e mi sono reso conto che ancora posseggo l’energia di invidiare qualcuno, per futili motivi come possono essere i libri. Per esempio, in questo periodo, invidio molto un mio ex alunno, studente …

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una paradossale utilità

Come l’autore del post che segnalo oggi, poco più sotto, anche io frequento la lingua e la letteratura degli scrittori latini da molti anni, con soddisfazione e con una certa passione; abbastanza insomma per essermici scavato un piccolo rifugio, forse …

di prima primavera

Immersi quasi all’improvviso nel primo fine settimana di primavera, mentre anche l’ora sta per cambiare e legalizzarsi, e le giornate diventare lunghe e gli aperitivi sui terrazzi finalmente lenti e interminabili come sempre dovrebbero essere, ecco, immersi in tutto questo, …

Carnap Rudolf (1891­-1970)

Il lavoro di Carnap si rifece alla grande tradizione matema­tica e logica tedesca.

Dopo l’avvento al potere di Hitler Carnap si trasferì negli Stati Uniti, come tanti altri intellettuali e scien­ziati europei. Insegnò presso l’Università di Chicago, l’Institute for Advanced …

lo stesso gioco

Oggi c’è un post che mi ha fatto venire voglia di rileggere tanti libri di uno stesso scrittore, che da molto tempo non rileggo, e quando questa cosa succede, in genere significa che due elementi diversi si sono combinati in …

una sfiducia

Vorrei dire chiaramente, oggi che ne è la (f)utilissima giornata mondiale, che la poesia fa male; crea disagio, mette in difficoltà, complica il vostro rapporto con il mondo, la poesia non aiuta e non spinge, la poesia piuttosto rallenta e …