Fondazione

Il gruppo di studio “Aterosclerosi, Trombosi e Biologia Vascolare” è nato nella seconda metà degli anni novanta grazie all’iniziativa di alcuni cardiologi ospedalieri che avevano ravvisato la necessità di trovare un luogo d’incontro per discutere, ma soprattutto per lavorare, su argomenti centrali allo sviluppo della cardiologia.

Erano gli anni in cui il rapido sviluppo di nuove terapie anti-trombotiche aveva generato forti entusiasmi nei confronti della possibilità di controllare efficacemente le conseguenze cliniche della trombosi coronarica.

Fin dall’inizio il gruppo ha voluto essere trasversale e arricchirsi dell’esperienza di chi già da tempo lavorava in questo settore in un ambito non solo cardiologico e non solo ospedaliero. Riconoscimento a questa impostazione iniziale è stato l’inserimento del gruppo nel Consiglio della Federazione Italiana di Cardiologia, luogo preposto a raccogliere le rappresentanze scientifiche della cardiologia italiana.

il fiore di gelsomino

Bisogna dedicarsi pian piano precisamente a briciole per uccelli sul davanzale nord, piegati su di sé lavare il pavimento come […]

ogni ragione di dubbio

Se dovessi dire quale è stata la prima occasione in cui ho davvero riflettuto (sul serio, stavo quasi per dire…) […]

una grammatica di noi stessi

A voler parlare seriamente di libri, e in particolare di quei libri particolari che sono i romanzi, francamente io credo […]

Ronald Myles Dworkin (n.1931)

Con l’evoluzione storica e sociale che si è avuta negli ultimi cento anni, alla complessità di fondo che sottendeva il […]

Evolocumab e decadimento cognitivo: I risultati dello studio EBBINGHAUS

A cura di Ivana Pariggiano (altro…)