5 settembre, 2017

solo se stessa

Ogni vita
è solo se stessa: questa luce
bassa sulle case, i primi treni
che aprono il vento e ci sorprendono
in una specie di torpore,
la pastiglia nel bicchiere, gli adolescenti,
nel video, che cantano il dolore;
quando sembra

2 settembre, 2017

i ritagli dell’estate

Ogni giorno, perlustrando il web alla ricerca di qualcosa che possa essere interessante per l’Oblò, mi segno alcuni articoli, alcuni spunti, che forse mi saranno utili. Ma non tutti poi, in realtà, mi vengono davvero utili: alcuni restano sospesi, inutilizzati, …

31 agosto, 2017

destini letterari

C’è un angolo, nella stanza del mio amore per la poesia e la letteratura, in cui ho prima ammucchiato e dopo chiuso (come a volerli definitivamente dimenticare, ma sapendo invece che era l’unico modo che avevo per ricordarli; oppure, se …

28 agosto, 2017

tra agosto e settembre

Personalmente, ho sempre avuto un debole per settembre. E non perché ricominci la scuola o finisca l’estate (momento anch’esso di strano rovesciamento del tempo, tanto da studente quanto da insegnante), ma proprio perché la sensazione che settembre porta (con quella …

26 agosto, 2017

ovvie memorie

Tra le poche cose che mi ero ripromesso di non dimenticare, qualche mese fa, mentre scrivevo questa sporadica rubrica, c’è stata, senza dubbio, la necessità di continuare a ripensare il lavoro di Umberto Eco. Non tanto per un’esigenza di memoria, …

23 agosto, 2017

la campagna circostante

Di tutte le cose che ho letto (anzi non letto, ma più propriamente “visto”) in questo mese di (mia) assenza dal web, ecco, questa che vi sto per segnalare oggi è stata senz’altro quella che mi ha più impressionato. Perché …

16 luglio, 2017

due libri magari sorprendenti

Anzitutto una rapida (ma essenziale) nota, stamattina, per segnalarvi l’imperdibile post in cui si descrive un epistolario di natura religiosa che forse è estraneo tanto a me quanto ai miei tre o quattro lettori (e quanto all’estensore del post, che …

14 luglio, 2017

spogliarsi delle vesti

C’è una risposta molto interessante, entro un’intervista altrettanto interessante, che ho letto ieri sul web: l’ha data Antonio Di Grado, critico letterario tra quelli che seguo con ostinata attenzione, studioso di autori come Leopardi e Sciascia e altri ancora, che …

11 luglio, 2017

sonnambulismi letterari

… attraversiamo la vita reagendo alle situazioni che ci sono familiari attenendoci sempre allo stesso copione: diciamo “bene” quando ci chiedono come stiamo; mandiamo “cordiali saluti” a sconosciuti nelle email, e borbottiamo “no, mi dispiace” quando qualcuno ci chiede dei