15 maggio, 2016

che cosa essere

Un articolo interessante di Edoardo Lombardi Vallauri, a proposito di università, fund raising e anche di teoria delle onde. A un certo punto vi si dice così (ma è facile leggerlo tutto, perché non è lungo e propone uno …

12 maggio, 2016

labirinti, città

Mi è abbastanza difficile scrivere che forse dovreste trovare, in questi giorni, i minuti necessari a leggere il bel racconto di Vanni Santoni, di cui tra poco vi proporrò le righe iniziali e di cui vi lascerò anche l’inevitabile link. …

10 maggio, 2016

smettere di essere indispensabili

Non so quante volte, non potrei contarle, ho ascoltato la mia voce che, dentro una classe di sparuti quindicenni o di stanchi diciannovenni, oppure entro un gruppo di amici in altro affacendati, oppure davanti a uno specchio che rifletteva solo …

8 maggio, 2016

forse, una pausa

Forse, se vivessi a Roma, oggi deciderei di fare qualche passo distratto in una delle vie vicino al fiume, e poi arriverei in quel museo dove fanno la mostra sul tempo che (forse) passa. Ne ho letto qualche giorno fa, …

5 maggio, 2016

sul perdersi e sul dimenticare

Ti perdesti una mattina in volo come ci si perde nella vita, senza rendersi conto che ci si smarrisce, scivolando a poco a poco nel non trovarsi più…

 

Riporto oggi qui questo incipit (così maledettamente e sfacciatamente e splendidamente …

2 maggio, 2016

di corsa, nel letto

Ho appena letto due cose interessanti sulla scrittura e quindi, forse, sulla letteratura che leggiamo. Due piccole tessere che si aggiungono all’interminabile tentativo di dare forma a questa strana idea che attraverso la parola si possa giungere a un qualche …

1 maggio, 2016

i ritagli di aprile

Ogni giorno, perlustrando il web alla ricerca di qualcosa che possa essere interessante per l’Oblò, mi segno alcuni articoli, alcuni spunti, che forse mi saranno utili. Ma non tutti poi, in realtà, mi vengono davvero utili: alcuni restano sospesi, inutilizzati, …

29 aprile, 2016

storie d’amore

Oggi, appena tornato a casa dal lavoro, per fortuna, ho letto una bella intervista a Michele Mari (che vi consiglio); per fortuna, perché nella mia lunga giornata di lavoro non c’era stato niente che io avessi potuto definire «bello» e …

24 aprile, 2016

nomi e isole che ci immaginiamo

Forse è che le ricorrenze sono un po’ come le caramelle, non lo so, e quindi una tira l’altra, perché sono facili colorate e parecchio zuccherine e si finisce per cascarci dentro assai più di quanto si vorrebbe e dovrebbe; …