1 novembre, 2016

i ritagli di ottobre

Ogni giorno, perlustrando il web alla ricerca di qualcosa che possa essere interessante per l’Oblò, mi segno alcuni articoli, alcuni spunti, che forse mi saranno utili. Ma non tutti poi, in realtà, mi vengono davvero utili: alcuni restano sospesi, inutilizzati, …

30 ottobre, 2016

l’essenziale angoscia

Stamattina, proprio stamattina, mi dà lieve consolazione provare a proporre due strani spunti che parlano di bellezza. E mi viene immediatamente in mente una scena di un romanzo (a me vengono spessissimo in mente scene di romanzi e di film, …

28 ottobre, 2016

l’imbarazzo della poesia

I poeti hanno usato il silenzio o la frammentazione per far provare quel che altrimenti non avrebbe potuto essere detto, come la possibilità di un mondo alternativo o di un nuovo ordine di senso; non essendo in grado di materializzare

25 ottobre, 2016

l’invenzione dell’io

Credo che valga la pena, per voi che avete avuto il coraggio e la pazienza di seguire i post che scrivo su queste pagine virtuali da qualche anno e che quindi, secondo me, siete ben allenati almeno alla pazienza, credo …

23 ottobre, 2016

come polvere negli angoli

Raccontare i luoghi è complicato, spesso quasi impossibile. Perché i luoghi hanno dimensioni ogni istante diverse, mobili e informi, in cui le parole scivolano e poi si perdono, come se fossero polvere negli angoli, perché (sembra a me) le parole …

20 ottobre, 2016

regalare

Contravvengo a una piccola, silenziosa regola che mi sono dato qualche mese fa (solo per stanchezza, non ci sono segreti nelle regole silenziose che mi impongo: sempre e soltanto senilissima stanchezza…) e vi chiedo, se avete voglia e tempo, di …

16 ottobre, 2016

tre sorelle e una passeggiata

In una settimana in cui si è continuamente parlato di letteratura, e del rapporto tra la poesia e la musica, dalla notte dei tempi fino al giorno luminoso della contemporaneità che viviamo noi (fortunatissimi), e dei giullari e della carica …

15 ottobre, 2016

dati di fatto

Nella Bibbia non c’è mai un riferimento esplicito al fatto che fossero tre i magi che fecero visita a Gesù bambino, né che fossero re arrivati cavalcando dei cammelli, e non ci sono nemmeno riferimenti ai nomi Gaspare, Melchiorre e

9 ottobre, 2016

mica stupido

Magari, almeno una volta, vi è venuta la tentazione di comprare e di leggere un libro di Piergiorgio Odifreddi, come venne a me alcuni anni fa (lo comprai il libro, ne lessi qualche pagina, devo averlo buttato via tra un …