A cura di Marco Ambrosetti

Nelle giornate del 23 e 24 ottobre 2015, nella splendida cornice di Torre del Parco a Lecce, si è tenuto il principale appuntamento annuale organizzato da GICR-IACPR, Società Italiana di Cardiologia Riabilitativa e Preventiva: CardioPRevent@riab.it. Nel brand il significato: coniugare cardiologia clinica e preventiva nella dimora della riabilitazione italiana. Non hai potuto partecipare o vuoi rivivere alcuni dei contenuti principali? Apri le prossime sei finestre!

 

GLI STUDI OSSERVAZIONALI E LE POLL DI GICR

Per GICR-IACPR è stato un anno di intenso lavoro per acquisire dati e opinioni dal mondo reale. A Lecce sono stati presentati i primi riscontri delle survey in corso e l’orientamento dei cardiologi italiani su argomenti “scottanti”, ottenuto attraverso il sistema delle poll lanciate dal sito web.

Heredity, la survey sull’ipercolesterolemia familiare eterozigote nel setting della Cardiologia Riabilitativa e Preventiva, ci ha sorpreso con una prevalenza di malattia intorno al 10% nella popolazione in prevenzione secondaria di età “giovanile” e genere femminile. Il controllo lipidico in questo contesto appare particolarmente difficile, con bassissimi tassi di raggiungimento del target terapeutico nonostante una terapia ipolipemizzante particolarmente aggressiva. ETCR, la survey sulla prescrizione del training fisico nella vita reale, ci ha fatto intravedere un basso utilizzo di test strumentali quantitativi (walking test in un terzo dei casi, test cardiopolmonare nel 10% dei pazienti) e lo scarso impiego di protocolli mirati, basati su interval e resistance training. Le poll di GICR hanno testato il network con questionari brevi e immediati in merito ad argomenti come l’ischemia residua post SCA, i disturbi del sonno, la disfunzione erettile, l’iperuricemia e il controllo del fenomeno dolore: al di là dei riscontri specifici, lo strumento della poll sembra destare interesse nella nostra comunità di riferimento e potrebbe rappresentare un sistema per tarare le future attività del Centro Studi societario.

 

IL FOCUS SULLO STILE DI VITA

Argomento spesso “orfano” di interesse da parte dei partner dell’Industria, ma non per chi si sforza quotidianamente di incidere sul lifestyle dei nostri pazienti, in un momento di ristrettezze. AAA: attività fisica personalizzata cercasi, in particolare devono essere sviluppate competenze specifiche per mirare alla “pancia” della curva J tipica anche di questo intervento, lontano dagli estremi dove la pratica dell’esercizio nulla o eccessiva può risultare inefficace o addirittura dannosa. Sfatati alcuni miti di un’alimentazione sana, con un richiamo a maggiore flessibilità sui grassi saturi e su latte e latticini, unitamente a una maggiore enfasi sui polinsaturi, in particolare omega-6 e omega-3.

 

DAL SURREALE AL REALE: l’idea (più che un’idea) di una rete tra specialisti ospedalieri e territorio.

I tre grandi filoni del post sindrome coronarica, dello scompenso cardiaco e della fibrillazione atriale sono i copioni dell’attesa recita del prossimo progetto REALE, un network interattivo tra specialisti e MMG per un’adeguata continuità assistenziale. A Lecce si è tenuto il primo investigator meeting e oltre 60 centri partecipanti effettueranno nei prossimi mesi eventi residenziali locali e una survey osservazionale per testarne affidabilità ed efficacia.

 

AMICI DEL GICR

Con gli amici di ATBV (Gruppo di Studio Aterosclerosi, Trombosi, Biologia Vascolare) si è tenuto un simposio sui problemi pratici nella gestione della terapia anticoagulante e antiaggregante. Pari dignità (e difficoltà di colmare tutti i gap in tema di adeguata stratificazione del rischio e scelte terapeutiche) per fibrillazione atriale, tromboembolismo venoso e cardioprotezione post SCA. Con SISA (Società Italiana per lo Studio dell’Aterosclerosi) abbiamo capito che non tutte le ipercolesterolemie sono uguali e che la forma familiare eterozigote è allo stesso tempo palestra di formazione e banco di prova per il cardiologo. Ricerca dei soggetti a maggiore rischio, personalizzazione dei target e sorveglianza del raggiungimento degli stessi (anche con la prossima disponibilità di farmaci biologici) sono state configurate come azioni irrinunciabili.

 

AGING CARDIOLOGY, PIÙ AFFETTUOSAMENTE “ANZIANI”

Un tema importante e particolarmente sentito dal mondo della Cardiologia Riabilitativa e Preventiva: gli anziani. È stata discussa la complessa interazione tra fragilità, comorbilità e disabilità, unitamente all’esigenza di partecipazione e condivisione dei processi di cura, anche per favorire l’aderenza alla terapia. Su questo tema il patrimonio di cultura del mondo riabilitativo è veramente rilevante e multidisciplinare. Nel prossimo futuro sono attesi contributi pratici da parte di esperti GICR ed europei su questo tema, al fine di fornire i principali strumenti operativi.

 

MINIMAL CARE IN CARDIOLOGIA RIABILITATIVA

Il lavoro più pregiato della componente di infermieri, fisioterapisti, psicologi e dietisti della nostra società scientifica: definire gli interventi attualmente irrinunciabili in un moderno percorso di Cardiologia Riabilitativa. La “dichiarazione di intenti”, sotto forma di documento preliminare, è già stata pubblicata sulla rivista societaria Monaldi Archives for Chest Disease – Cardiac Series. Durante il Congresso è stato fatto un altro passo in avanti per un documento finale veramente rappresentativo e condiviso dagli iscritti. Segui i prossimi lavori sul sito www.iacpr.it

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Marco Ambrosetti
GICR-IACPR. Editor Sito Web www.iacpr.it

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