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il fiore di gelsomino

Bisogna dedicarsi
pian piano
precisamente
a briciole per uccelli
sul davanzale nord,
piegati su di sé
lavare il pavimento
come il corpo di un dio
bambino,
guardare i piatti sgocciolare
come una luna che spazza via
l’ovvio tra gli alberi.

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ogni ragione di dubbio

Se dovessi dire quale è stata la prima occasione in cui ho davvero riflettuto (sul serio, stavo quasi per dire…) a proposito del fatto che sono un essere vivente capace di ridere, e che tutti quelli che mi stanno intorno …

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una grammatica di noi stessi

A voler parlare seriamente di libri, e in particolare di quei libri particolari che sono i romanzi, francamente io credo che dovremmo meditare per qualche minuto le parole scritte qualche giorno fa da Guido Vitiello. Perché se è vero …

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molto errò

Se, come altrove ho già avuto modo di scrivere, le ricorrenze non servono affatto a ricordare chi abbiamo perduto ma a indicare la strada che abbiamo fatto dopo che lo abbiamo perduto, direi che il trentennale della morte di Primo …

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la solitudine di altri

Mi piacerebbe molto dirvi, stamattina, che il pezzo introduttivo scritto da Gianni Mura per un libro che vuole raccontare uno scrittore e la sua città, quella Barcellona degli anni Ottanta che io, miracolosamente, feci tempo a conoscere e che non …

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l’uomo che si immaginò i libri

Non so nemmeno più perché, lo confesso. Però io a scuola cito sempre Aldo Manuzio, quando parlo del Rinascimento italiano. Lo faccio ormai quasi solo per abitudine, credo; e cito sempre il «logo» (oggi si direbbe così: allora si chiamava …

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memoria ripassata

Ci sono libri che, quando escono, servono più che altro a darci misura della nostra distanza. Che sarà poi la distanza da un luogo, o da un tempo, o da una compagnia che abbiamo perduto; ma più facilmente sarà invece …

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parlare (ancora) di poesia

Ci sono tanti modi di parlare di poesia… Il primo, naturalmente, è proprio parlare di poesie, quelle scritte da un poeta. Ed è il modo migliore, se il poeta è bravo (altrimenti è meglio parlare d’altro: del tempo, del cibo, …

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i ritagli di marzo

Ogni giorno, perlustrando il web alla ricerca di qualcosa che possa essere interessante per l’Oblò, mi segno alcuni articoli, alcuni spunti, che forse mi saranno utili. Ma non tutti poi, in realtà, mi vengono davvero utili: alcuni restano sospesi, inutilizzati, …

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alla guerra dei lettori di libri

L’evento assume i tratti di una vera e propria azione sovversiva nei confronti dell’inerzia culturale nella quale sembra immerso il nostro paese, spiazzando gli spettatori attraverso l’effetto sorpresa, quasi a dimostrare, ancora una volta, che è la pigrizia il nemico

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il fiore di gelsomino

Bisogna dedicarsi
pian piano
precisamente
a briciole per uccelli
sul davanzale nord,
piegati su di sé
lavare il pavimento
come il corpo di un dio
bambino,
guardare i piatti sgocciolare
come una luna che spazza via
l’ovvio tra gli alberi.

ogni ragione di dubbio

Se dovessi dire quale è stata la prima occasione in cui ho davvero riflettuto (sul serio, stavo quasi per dire…) a proposito del fatto che sono un essere vivente capace di ridere, e che tutti quelli che mi stanno intorno …

una grammatica di noi stessi

A voler parlare seriamente di libri, e in particolare di quei libri particolari che sono i romanzi, francamente io credo che dovremmo meditare per qualche minuto le parole scritte qualche giorno fa da Guido Vitiello. Perché se è vero …

Ronald Myles Dworkin (n.1931)

Con l’evoluzione storica e sociale che si è avuta negli ultimi cento anni, alla complessità di fondo che sottendeva il processo di relazione tra il medico e il paziente è venuta ad intrecciarsi una maggiore consapevolezza del malato riguardo ai …

Evolocumab e decadimento cognitivo: I risultati dello studio EBBINGHAUS

A cura di Ivana Pariggiano